Identità di Genere e Transizione

 

Con identità di genere ci si riferisce alla consapevolezza certa e profonda di sè come maschio, femmina, appartenente ad entrambi generi, ad un altro genere, a nessun genere…

Per alcune persone il sentirsi appartenenti ad un genere non è necessariamente in conformità al proprio sesso biologico assegnato loro alla nascia, al proprio corredo cromosomico, all’aspetto del proprio corpo e alla propria maniera di stare al mondo. E questa situazione può far sperimentare a volte un disagio molto forte. Tale disagio a volte è talmente tanto profondo da far avvertire il bisogno di adeguare il proprio aspetto, e a volte il proprio corpo, a quello che è il sentire interno e profondo.

Per le persone che avvertono questa disforia, può essere fondamentale un percorso di sostegno psicologico che le aiuti a comprendere meglio i propri vissuti, accettarli e valutare la possibilità di intraprendere un percorso di transizione. Il percorso psicosessuologico ha in questo senso anche l’obiettivo di accompagnare la persona T, dopo un’attenta valutazione, nel cammino di attraversamento dei generi. Questo puà avvenire sia in fase di certificazione per la Ri-attribuzione chirurgica di sesso (RCS), sia in tutti quei casi in cui si voglia valutare la possibilità di esplorare nuove forme di performare il proprio genere e rispondere alle reazioni del proprio contesto di riferimento.

“L’Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere stabilisce come buona norma un percorso di indagine psicologica per persone transessuali che desiderano iniziare un iter di riassegnazione chirurgica del sesso (RCS), ciò nonostante in Italia tale percorso non è d’obbligo ma fortemente consigliato e spesso ritenuto necessario per accedere alla certificazione psichiatrica che darà avvio all’assunzione ormonale e iter chirurgico.” Federico Sandri, psicologo e sessuologo.

La Dott.ssa Gammino, psicologa e sessuologa si occupa quindi di valutazione dell’identità di genere ai fini della certificazione a Padova, tramite un percorso in cui si accompagna la persona T nell’indagine di obiettivi, aspettative e paure inerenti il percorso RCS e post-RCS, attraverso l’utilizzo del colloquio clinico e di una batteria di test validati a questo scopo.

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